██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Gamepad
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwcagamepad o mwcqjoypad (o in italiano mwcgpulsantiera) è un mwcwcontroller per mwdavideogiochi dotato di diversi tasti, progettato per essere impugnato, in genere con due mani, non appoggiato ad un piano.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Caratteristiche
Col tempo il gamepad ha assunto forme diverse, tanto che ogni produttore di console ha studiato nuovi disegni e configurazioni dei tasti. I gamepad più recenti hanno poi incorporato anche uno o più piccoli mweajoystick e una funzione di vibrazione (utile per simulare ad esempio il feedback di movimento avuto da una brutta caduta o scontro in un mweqvideogioco).
Un gamepad attuale generalmente ha:
• una mwfqcroce direzionale (o "d-pad") costituita da 4 tasti posti a formare una croce che solitamente permette di muovere in due dimensioni un personaggio o il cursore. La croce direzionale fu progettata da mwfgGunpei Yokoi ma venne diffusa su larga scala a partire dal mwfwNintendo Entertainment Systemcite-ref-1[1]
• diversi tasti, posti anche lateralmente
• uno o più mwhgjoystick o manettino
Le generazioni attuali di gamepad sono mwiawireless e hanno diverse funzioni aggiuntive (come sensori mwiqgiroscopici, dispositivi di mwigforce feedback o altro).
Nato come dispositivo per le console, il gamepad è diventato di uso comune anche sui mwjacomputer, anche se non fa parte della dotazione standard necessaria al loro funzionamento.
Nelle console per videogiochi
Terza generazione
Le mwkaconsole giochi di mwkqterza generazione hanno apportato molti cambiamenti rispetto ai precedenti dispositivi, tra cui anche sostanziali modifiche sul fronte del tipo di controllo, passando dai joystick minimalistici in stile mwkgAtari 2600 a controller più elaborati, capaci di arricchire l'esperienza di gioco offrendo al giocatore nuove modalità di interazione con i personaggi controllati nei videogiochi. Il primo di questi nuovi controller è stato quello del mwkwFamicom, lanciato in Giappone nel mwla1983, ripreso poi nella versione internazionale della console denominata mwlqNintendo Entertainment System (NES), lanciata nell'mwlgAmerica del Nord nel mwlw1985 e nel resto del mondo tra il mwma1986 ed il mwmq1987. Un gamepad simile ma più compatto di quello del NES era quello del mwmgSega Master System.
Nintendo Entertainment System/Family Computer
Il controller del NES (distribuito in Giappone come "Family Computer" o "Famicom") utilizza la mwnqcroce direzionale inventata da mwngGunpei Yokoi ed usata nei giochi elettronici portatili mwnwGame & Watch di Nintendo e da questi poi adottata come sistema di controllo principale del gamepad della nuova console. Sia il gamepad del NES che quello del Famicom presentano un aspetto a "mattoncino" con 4 pulsanti: i pulsanti azione erano denominati "A" e "B" mentre quelli di selezione ed avvio del gioco "Select" e "Start". L'aspetto del gamepad del NES/Famicom è cambiato leggermente con la commercializzazione del mwoaNES 2, negli Stati Uniti, e dell'mwoqAV Famicom, in Giappone: queste due nuove versioni della console presentano un controller con le estremità leggermente rotondeggianti, richiamando nell'aspetto lo stereotipo del classico "osso da cani", anticipando le linee utilizzate nei futuri modelli.
I gamepad originali del Famicom sono leggermente diversi da quelli del NES: oltre ai diversi colori delle plastiche ed al fatto che i loro cavetti entrano direttamente nella console invece di usare uno spinotto di collegamento, il secondo gamepad (quello senza i pulsanti "Start" e "Select") presenta un microfono, utilizzato però raramente nei giochi. Inoltre, nella primissima versione dei gamepad del Famicom, i pulsanti "A" e "B" sono squadrati e di gomma. Questo materiale si deteriora facilmente, con il risultato che i pulsanti alle volte si possono rompere o staccare. Così la Nintendo provvede a riprogettare i gamepad sostituendo tali pulsanti con dei tasti rotondi in plastica.cite-ref-2[2]
Mentre altre console usano sistemi di controllo pensati per essere manovrati con la mano destra, il Famicom è anche la prima console da gioco domestica a posizionare il controllo direzionale a sinistra del gamepad, riprendendo lo schema abitualmente usato nei giochi mwqaarcade, dove il joystick si trova alla sinistra dei pulsanti azione. Questa caratteristica è mantenuta ancora oggi, con i joystick pensati per i mwqqpersonal computer che sono progettati per essere manovrati con la mano destra mentre i gamepad delle console ed i joystick degli arcade che sono pensati per l'uso con la mano sinistra.
Sega Master System
Il mwxaSega Master System ha un gamepad con una forma a mattoncino simile a quella del controller del NES, a differenza del quale, però, ha il D-pad ("D button") di forma quadrata e non a croce. Inoltre non ha i pulsanti di selezione aggiuntivi come il Nintendo ed i pulsanti azione sono i numeri "1" e "2": il primo assolve anche alla funzione di pulsante "Start". Mentre i giochi del NES si possono mettere in pausa premendo il pulsante "Start", quelli del Master System si possono mettere in pausa premendo un apposito pulsante direttamente sulla console.
I primi modelli di gamepad hanno un foro centrale nel D-pad dove è possibile avvitare un piccolo comando ad asticella in modo che la croce direzionale funzioni come un joystick (vedi foto a lato). In seguito sarà disponibile un vero e proprio joystick da collegare alla console. A differenza dei gamepad del NES, che usano un connettore proprietario, quelli del Master System utilizzano un comune connettore mwxgD-sub a 9 pin (DE-9) permettendo l'utilizzo sulla console anche controller di altri sistemi.
Atari 7800
Nel mwag1986 esce l'mwawAtari 7800, successore dell'mwbaAtari 5200. La prima versione della console presenta un joystick digitale dotato di due pulsanti, la cui linea è criticata perché, paragonata ai controller del NES e del Master System, risulta poco ergonomica. Per ovviare a ciò l'Atari distribuisce in Europa la versione Pro-Line della console con il nuovo "Joypad" che richiama i gamepad delle console delle rivali Nintendo e Sega. Questo controller monta a sinistra un mini-joystick e presenta a destra due pulsanti azione.
Quarta generazione
Sega Genesis/Mega Drive
Il mweqSega Mega Drive (negli Stati Uniti "Sega Genesis") arriva sul mercato a cavallo tra la fine degli mweganni ottanta e l'inizio degli mwewanni novanta. Presenta un gamepad con una croce ad otto direzioni, il "D Button" (Directional Button), un pulsante di avvio e tre pulsanti azione, più che sufficienti per i primi port di arcade quali mwfamwfqGolden Axe. Con l'evoluzione dei mwfgpicchiaduro arcade sono usciti titoli come mwfwStreet Fighter II e mwgaMortal Kombat, capaci di un elevato numero di mosse disponibili ma che richiedono un maggior numero di pulsanti: così la Sega commercializza un nuovo gamepad con ben sei pulsanti azione e quelli disposti su due file di tre ciascuna.
Alcuni giochi, come mwggMadden NFL e mwgwOlympic Gold, non sono in grado di funzionare con questo nuovo gamepad per cui viene inserito sul dorso destro anche un pulsante speciale denominato "MODE", così il gamepad diventa compatibile con i giochi progettati per l'uso del vecchio controller.cite-ref-6button-3-0[3] Per far sì che i giochi più vecchi riescano ad usare il nuovo controller, si tiene premuto il pulsante "MODE" per avviare la console, fino all'apparizione del logo "Sega". I gamepad usano un connettore DB9 e sono compatibili con molti dei giochi del Sega Master System e con altre console come l'Atari 2600.
TurboGrafx-16/TurboGrafx/PC-Engine
Il mwkaTurboGrafx-16 è una console prodotta dalla mwkqNEC e commercializzata tra il 1987 ed il mwkg1993; distribuita in Giappone come mwkwPC Engine e in Europa come TurboGrafx, ha avuto scarso successo.
Il gamepad della console, denominato "TurboPad", riprende l'aspetto e l'impostazione dei comandi di quello del NES: presenta infatti un D-pad nella parte sinistra, i pulsanti "Select" e "Run" nella parte centrale e due pulsanti azione denominati "I" e "II" in quella destra. Nel modello occidentale, (TurboGrafx-16 o semplicemente TurboGrafx) sopra a questi pulsanti ci sono due piccoli selettori a 3 posizioni denominati "Turbo", che impostano la velocità di ripetizione dei rispettivi pulsanti azione.
Super Nintendo Entertainment System/Super Famicom
Il controller del mwoaSuper Nintendo Entertainment System, comunemente chiamato mwoqSuper Nintendo e abbreviato anche come mwogSNES, ha una caratteristica forma a "osso lungo", simile al design del secondo controller del NES, con l'estremità arrotondate. Rispetto al controller del NES, introduce quattro pulsanti aggiuntivi: due pulsanti azione ("X" ed "Y"), disposti a rombo con i pulsanti "A" e "B" del NES, e altri due pulsanti dorsali ("L" ed "R"), soluzione ripresa anche dalla maggior parte dei gamepad dei produttori concorrenti. Come nel caso della seconda versione del gamepad del Mega Drive, la scelta di inserire sei pulsanti azione è stata dettata dal successo della serie mwowStreet Fighter, le cui versioni arcade sono nate con questo numero di comandi.cite-ref-4[4] Infine i classici pulsanti "Select" e "Start" portano il totale dei pulsanti ad 8.
Vi è una leggera differenza tra i gamepad del Super Nintendo della versione nordamericana (NTSC) e quelli delle versioni europea (PAL) e giapponese, chiamata mwqqSuper Famicom: la prima presenta i pulsanti "A" e "B" di colore viola e con la superficie convessa mentre i pulsanti "X" e "Y" sono di un colore celestino e con la superficie concava; le altre, a parte il nome commerciale diverso della console, hanno i pulsanti tutti di diverso colore ("A" è rosso, "B" è giallo, "X" è blu e "Y" è verde) e tutti con la superficie convessa.
In seguito la Nintendo mette in commercio una versione USB del gamepad del Super Famicom (la versione giapponese dello SNES) compatibile con la mwqwWii.
Quinta generazione
Apple Bandai Pippin
L'mwtaApple Pippin è una console giochi progettata dall'mwtqApple e prodotta dalla mwtgBandai. Non ha avuto molta fortuna: sono stati venduti solo 100.000 esemplari nel breve periodo della sua commercializzazione (mwtw1996-mwua1997). Il suo controller, denominato "AppleJack", presenta quattro pulsanti azione colorati (numerati con un sistema di punti a rilievo per il numero 1 ed a bassorilievo per gli altri tre), due pulsanti dorsali e vicino al cavo di collegamento, tre pulsanti azione secondari sulla parte inferiore, quindi tra gamepad e giocatore (riportanti simboli grafici: un quadrato, un cerchio ed un rombo), un D-pad circolare e, cosa insolita per un gamepad, una mwuqtrackball nella parte centrale.
Atari Jaguar
Per il suo nuovo mwwqJaguar, a partire dal mwwg1993, l'mwwwAtari sostituisce il precedente controller dell'Atari 7800 con un nuovissimo gamepad, che presenta un D-pad e 12 pulsanti, un numero considerevole se paragonato a quello degli altri gamepad e giustificato dal fatto che l'Atari vuole tutelarsi, nel caso riuscissero successivamente a uscire sul mercato arcade, i cui giochi richiedono molti pulsanti. Oltre a questi, il gamepad ha altri tre pulsanti azione ("A", "B" e "C") oltre a quelli di selezione ("Option" e "Pause"). In seguito uscirà anche una versione "Pro" del controller con altri cinque pulsanti, per un totale di 22.cite-ref-5[5]
Neo Geo CD
Il mwzwNeo Geo CD è una console prodotta dalla mw0aSNK nel mw0q1994. È più economica del mw0gNeo Geo AES (Advanced Entertainment System) e, invece delle cartucce, utilizza dei mw0wCD-ROM, da cui il nome della console. Il controller del Neo Geo CD è simile a quello del Sega Mega Drive e presentano a destra quattro pulsanti azione colorati ("A", "B", "C" e "D"), centralmente due pulsanti di selezione "Start" e "Select" ed a sinistra un D-pad con un piccolo joystick. Quest'ultimo è simile nell'aspetto ai mw1ajoystick analogici dei futuri controller, ma è tecnicamente un semplice D-pad ad otto direzioni.cite-ref-6[6]
In seguito la SNK produce una versione aggiornata del gamepad, compatibile con la mw2gPlayStation e la mw2wPlayStation 2. Ce n'è anche una versione USB compatibile con i mw3aPC e la mw3qPlayStation 3.
Sega Saturn
Il mw4qSega Saturn è una console prodotta dalla Sega dal 1994 al 2000. Il suo controller è basato sul gamepad del Sega Mega Drive, rispetto al quale ha tre pulsanti in più: offre un classico D-pad, 2 pulsanti dorsali, 6 pulsanti azione ("A", "B", "C", "X", "Y" e "Z") ed il tradizionale pulsante "Start".
Rispetto al controller della versione giapponese, quella distribuita in Nord America ed Europa ha un gamepad di dimensioni maggiori ed il D-pad ed i pulsanti dorsali diversi. Con l'introduzione del "modello 2" della console, tra il 1996 e il 1997, questi controller vengono sostituiti con quelli del primo modello giapponese.
Il "3D Control Pad", noto anche come "Multi Controller" o "NiGHTS Controller",cite-ref-3dpad-7-0[7] è di forma rotondeggiante, viene distribuito nel mw6a1996 con il gioco mw6qmw6gNights into Dreams..., ma può essere venduto anche separatamente per altri giochi prodotti in seguito come mw6wManx TT, mw7qDaytona USA: Championship Circuit Edition, mw7gSpace Harrier, mw7wAfter Burner e mw8aSky Target: presenta un joystick analogico e dei selettori addizionali.cite-ref-3dpad-7-1[7]
Successivamente la Sega rimette in commercio una versione mw9wUSB del gamepad giapponese del Saturn compatibile con i sistemi mw-aWindows, mw-qmacOS e mw-gPlayStation 3.cite-ref-8[8] Vi è anche una versione compatibile con la mw-wPlayStation 2.
Nintendo Virtual Boy
Il mwaroVirtual Boy è una console portatile prodotta dalla Nintendo nel mwars1995. Il suo curioso gamepad presenta un sistema di controllo basato sull'utilizzo contemporaneo di due D-pad, anticipando i controller delle future console di mwarwsesta generazione. I due D-pad sono necessari per controllare gli oggetti nelle ambientazioni 3D: uno serve per controllare l'inclinazione e rotazione del punto di vista, mentre l'altro controlla il movimento avanti/indietro e lo scivolamento laterale.
Il Virtual Boy, e conseguentemente il suo gamepad, si rivela un flop per svariati motivi e scompare dal mercato dopo un solo anno di commercializzazione.
Sony PlayStation
Il mwasmcontroller PlayStation originale presenta un D-pad a quattro direzioni, quattro pulsanti azione contrassegnati da simboli colorati (un triangolo verde, un cerchio rosso, una X blu e un quadrato rosa), 4 pulsanti dorsali ("R1", "R2", "L1" e "L2") ed i classici pulsanti "Start" e "Select". La forma e l'impostazione del controller ricordano quelle del gamepad del Super Nintendo perché il progetto alla base della PlayStation è nato da un accordo tra la Nintendo e la Sony per realizzare un dispositivo da abbinare al Super Nintendo per permettere a quest'ultima console di leggere e riprodurre compact disc, ma la Nintendo rescinde unilateralmente l'accordo con Sony e questa, piuttosto che abbandonare il progetto, decide di completarne lo sviluppo presentandolo nel 1994 come "PlayStation".cite-ref-9[9]
Alla fine del 1995 la Sony annuncia lo sviluppo di un nuovo gamepad, presentato alla fine del 1996 con il nome di mwaskDual Analog Controller. Simile nella forma al controller originale, ma questo gamepad presenta qualche differenza: le impugnature del controller sono più lunghe, i pulsanti dorsali "R2" ed "L2" sono più grandi e, differenza più rilevante, tra le impugnature ci sono due joystick analogici separati da un pulsante di selezione della modalità. La versione giapponese presenta anche un sistema di force feedback, assente nei controller destinati agli altri mercati.
Tra la fine del 1997 e l'inizio del 1998 Sony presenta una evoluzione del Dual Analog Controller, il mwassDualShock. Reintroduce il force feedback (da qui il nome del dispositivo) e le impugnature corte come nel modello originale, presenta un diverso disegno dei joystick ed i pulsanti dorsali "R2" ed "L2" ancora più grandi. Ci sono due nuovi pulsanti denominati "R3" ed "L3", incorporati direttamente nei joystick ed azionati premendo verso il basso la levetta stessa. Il DualShock riscuote un successo così discreto che va a sostituire definitivamente il suo predecessore e diventa il nuovo gamepad di serie della PlayStation. È compatibile anche con la mwaswPlayStation 2.
Nintendo 64
Il gamepad del mwaugNintendo 64 è il primo controller ad avere sia un joystick analogico (indicato da Nintendo come "control stick") sia un D-pad. È dotato dei tradizionali pulsanti "A" e "B" sulla destra, i pulsanti dorsali "R" ed "L", un pulsante "Z" nella parte inferiore e 4 pulsanti "C" disposti a rombo sulla destra che, inizialmente, dovevano servire a muovere la videocamera di ripresa della scena del gioco, ma che sono usati anche come normali pulsanti azione in giochi quali mwaukmwauoThe Legend of Zelda: Ocarina of Time e mwausmwauwThe Legend of Zelda: Majora's Mask. Alcuni giochi, come mwau0mwau4Mega Man 64, danno all'utente la possibilità di scegliere se usare il D-pad o il joystick analogico; altri, come mwau8mwavaSouth Park: Chef's Luv Shack, ricorrono al tradizionale D-pad come sistema di comando al posto del Control stick.
Una particolarità del gamepad è la presenza di una porta di espansione nella parte inferiore dove possono essere collegate delle periferiche addizionali quali il mwaviRumble Pak, un dispositivo di force feedback, mwavmschede di memoria aggiuntiva, schede per il salvataggio dei giochi ed altro. Il gamepad presenta inoltre diversi colori, abbinati a quelli della console: oltre al classico grigio, vi sono anche le colorazioni blu, verde, arancione, viola, rosso, nero ed azzurro, alcuni si presentano anche in versione opaca.
In seguito la Nintendo ha messo in commercio una versione USB del gamepad.
Sesta generazione
Dreamcast
Il mwavwDreamcast è la prima console di mwav0sesta generazione, comprendente sistemi di gioco a mwav4128 bit, ad arrivare sul mercato. Presentata in Giappone alla fine del mwav81998 e nel resto del mondo durante il mwawa1999, la console è affiancata da un mwawegamepad simile nell'aspetto a quello del Sega Saturn mwawi3D Control Pad: ha un joystick analogico, un D-pad, quattro pulsanti azione colorati, un pulsante di avvio e due grilletti analogici. Il gamepad presenta anche due porte per collegare componenti accessori quali un sistema di ritorno di forza oppure il VMU, mwawmVisual Memory Unit, una scheda di espansione per la memoria con un piccolo display che visualizza delle animazioni durante le partite.
Come per il Saturn, anche per il Dreamcast Sega offre al momento del lancio degli accessori speciali da collegare al gamepad come il "Sega Fishing Controller", un mwawumulinello da usare per i giochi di simulazione di pesca quali "Sega Bass Fishing", un mouse ed una tastiera, ed altre periferiche come una mwawypistola ottica, un voltante ed un joystick in stile arcade.
PlayStation 2
Con l'uscita della nuova mwaxaPlayStation 2, nel mwaxe2000, la Sony progetta il nuovo mwaxiDualShock 2. Rispetto alla versione precedente, i pulsanti sono sostituiti e resi sensibili alla pressione (a parte L3, R3, Start e Select), il cavetto di collegamento diventa nero, viene adottato un connettore dall'aspetto più squadrato e sulla parte anteriore del controller appare la scritta mwaxmDUALSHOCK 2 in blu.
Nonostante sia compatibile con il connettore della nuova console, il primo DualShock non lo è a livello di software: la maggior parte dei giochi sviluppati per la PlayStation 2 usano i nuovi comandi analogici e pochi titoli si possono usare con tale controller.
Il colore principale del DualShock 2 è il nero (lo stesso colore della nuova console), ma esiste anche una versione bianca o color argento, abbinata a particolari versioni della PlayStation 2.
Nintendo GameCube
Il gamepad del mwayeNintendo GameCube adotta uno stile simile a quello del DualShock della PlayStation: ha due joystick analogici, un piccolo controller D-pad, 4 pulsanti di controllo principali a destra ("A", "B", "X" e "Y"), un pulsante "Start"/"Pause", due grilletti analogici ("L" e "R"), un pulsante digitale ("Z") posto sopra al grilletto "R" ed un motorino interno per il ritorno di forza. I grilletti, se premuti fino in fondo, azionano degli interruttori, permettendo di operare come un comando a due vie.
In seguito la Nintendo introduce un nuovo controller chiamato "Wavebird", che presenta la novità del collegamento mwaymwireless, ripreso dai controller Atari Wireless RF, per poter giocare senza l'ingombro del cavetto. Il Wavebird è simile al controller originale, ma non include un sistema di ritorno di forza e ha una parte centrale più grande.
Xbox
Simile nell'aspetto a quello del Dreamcast, il controller dell'mwayoXbox (chiamato "Duke") include due porte di espansione, sei comandi analogici, due grilletti analogici e due joystick analogici, otto comandi digitali (quattro costituiti dal D-pad e quattro pulsanti) ed un motorino per il force feedback, ma rispetto al controller del Dreamcast, quello dell'Xbox offre in più il joystick analogico di destra, come il gamepad del Nintendo Gamecube, ed i pulsanti "bianco" ("White") e "nero" ("Black"). Accanto al tasto "Start", si trova un altro nuovo tasto, chiamato "Back".
Uno degli aspetti negativi del controller sono le sue dimensioni. La Microsoft decide rivedere il progetto e propone, prima in Giappone e poi in tutto il resto del mondo, un nuovo gamepad più snello e più facilmente impugnabile: il "Controller S".
Sia il "Duke" che il "Controller S" hanno un sistema inserito verso la fine del cavetto di collegamento che mette in pausa il gioco nel caso in cui il giocatore si allontani troppo dalla console e tiri completamente il cavetto, per non danneggiare l'hardware.
Settima generazione
Xbox 360
Il gamepad dell'mwaz4Xbox 360 è un'evoluzione del "Controller S" della prima Xbox, ma ha le forme più arrotondate e, invece dei pulsanti "bianco" e "nero", presenta due nuovi pulsanti posti sopra i grilletti anteriori. Il primo controller dell'Xbox 360 ha un cavetto di collegamento da inserire in una delle porte USB della console. I modelli successivi ne presentano uno con connettività mwaz8wireless, con l'alimentazione fornita da due batterie stilo di tipo "AA" poste in un alloggiamento sotto al controller. La Microsoft ha commercializzato anche una stazione di ricarica denominata "Play and Charge" che può ricaricare le batterie tramite un connettore da collegare ad una porta USB della console, collegamento che impedisce la comunicazione del controller con l'Xbox 360, dato che il funzionamento del dispositivo è sempre wireless. Sia il controller dotato di collegamento USB sia quello wireless affiancato al kit "Xbox 360 Wireless Receiver for Windows" sono utilizzabili sui PC con i giochi certificati "mwaaaGames for Windows": i giochi sviluppati inizialmente per l'Xbox 360 supportano senza problemi il force feedback di questi gamepad mentre per i giochi più datati, sviluppati per versioni più vecchie delle mwaaeDirectX, deve essere installato il driver XBCD.
Questo controller vinse, addirittura, il Guiness dei Primati per essere "il controller più ergonomico della storia".
PlayStation 3
Nel mwabq2005 la Sony sviluppa un prototipo del controller per la nuova mwabuPlayStation 3 (PS3), simile ai precedenti mwabyDualShock e al Dual Analog, ma con le impugnature molto più pronunciate, che lo fanno assomigliare molto ad un boomerang o ad una banana, che lo ha reso molto simile al controller dell'Apple Pippin. Data la fredda accoglienza di questo controller da parte della critica, il progetto viene riveduto ed all'mwabcE3 2006, durante una delle anteprime della console, viene presentato il nuovo mwabkSixaxis (distribuito con la console al momento del lancio della PS3). È stilisticamente simile al mwaboDualShock, ma ha nuove peculiarità che lo contraddistinguono dai precedenti DualShock: è un controller wireless con aggiunti dei sensori di movimento per leggere lo spostamento del dispositivo. Presenta inoltre i pulsanti "L2" e "R2" di dimensioni maggiori, un nuovo pulsante "PS" che serve per usare il sistema mwabsXrossMediaBar, l'interfaccia grafica della console, un sistema posto sul retro di numerazione dei controller collegati alla console basato su LED. Viene ricaricato tramite una porta mini-USB che può essere anche usata per usare il controller con connessione via cavo. Il Sixaxis non ha il force feedback, perché secondo la versione ufficiale della Sony, tale funzione interferisce con il sistema di rilevamento del movimento, ma la vera ragione è che il sistema di vibrazione utilizzava tecnologia proprietaria della mwabwImmersion Corporation, che ha citato in giudizio il costruttore asiatico per violazione di brevetti.cite-ref-immersion-10-0[10] Nel mwace2007 la Sony e la Immersion arrivano ad un accordo per l'utilizzo della tecnologia di force feedback e la Sony lancia il nuovo mwaciDualShock 3.cite-ref-immersion-10-1[10] È quasi identico al Sixaxis, ma la scritta vicina alla porta USB, che ora la dicitura "DualShock 3", una plastica più opaca e il ritorno di forza. Il DualShock 3 è il controller distribuito nelle confezioni della console PS3.
Wii
Il mwadmTelecomando Wii (o mwadqWiimote) della console mwaduNintendo mwadyWii è un sistema di controllo atipico rispetto ai gamepad degli altri sistemi di gioco. La forma ricorda quella di un mwadctelecomando con alcuni pulsanti di controllo ma integra diverse caratteristiche particolari come un sensore di inclinazione ed un mwadgaccelerometro a 3 assi che sono in grado di rilevare il movimento del controller in qualunque direzione e la sua rotazione. Il mwadkWiimote ha 4 pulsanti di controllo ("A", "B", "1" e "2") più 2 di selezione ("+", avvio; "-", selezione) ed uno con un disegno a forma di casa ("Home").
Il controller è espandibile mediante una porta a cui possono essere collegate altre periferiche, tra cui il mwadsNunchuk, un gamepad dotato di un joystick analogico e di 2 pulsanti aggiuntivi ("C" e "Z"), da usare con la mano libera. Come il mwadwWiimote, il Nunchuk contiene un accelerometrocite-ref-11[11] ma, a differenza del mwaeeWiimote, non ha funzionalità di puntamento. Il mwaeiWiimote può essere usato per i giochi del "NES Virtual Console" al posto del "mwaemClassic Controller", un gamepad che richiama quello classico del Super Nintendo.
Il Classic Controller è utilizzabile coi giochi della mwaeoVirtual Console, un servizio online offerto da Nintendo che permette di giocare a titoli del NES, del Super NES e del Nintendo 64. Il Classic Controller offre 2 joystick analogici in stile DualShock, e 3 pulsanti di selezione, "+", "-" e "Home" come sul mwaesWiimote.cite-ref-12[12] Esso offre 4 pulsanti azione ("A", "B", "X" e "Y"), 4 pulsanti anteriori ("L" e "R", "ZmwafaL" e "ZmwafeR"), una croce direzionale e 2 joystick analogici.
In un secondo tempo Nintendo ha distribuito il Classic Controller Pro, un controller per il Wii che richiama la forma del controller della mwafmPlayStation 2, ed il mwafqWii Zapper, presentato all'E3mwafu 2007, un contenitore a forma di pistola fabbricato per poter ospitare sia il mwafyWiimote che il Nunchuk, per dare l'impressione di impugnare un'arma in quei giochi in cui si usa un'arma da fuoco.
Ottava generazione
Xbox One
Il nuovo controller ha un design molto simile a quello della mwageXbox 360. Secondo i suoi progettisti è dotato di numerosi miglioramenti, tra cui si segnalano motori a vibrazione innovativi e l'utilizzo di un pacco batterie ricaricabile.
Ha una forma che, a differenza del gamepad per Xbox 360, permette una presa più comoda. È molto resistente agli urti ed è possibile acquistare una versione più precisa con un d-pad a 360 gradi e tasti posti sul dietro che sono una variante dei tasti LT RT LB RB.cite-ref-13[13]
Wii U
Il controller della mwaheWii U si differenzia da tutti i gamepad in circolazione per via del fatto che integra un display LCD mwahitouch screen di 6,2" utilizzato come dispositivo di input tramite uno stilo, grazie al quale il giocatore può compiere azioni complesse. Può anche essere utilizzato come schermo principale nel caso in cui il televisore a cui è collegato la console risulti spento e il gioco in esecuzione lo permetta. Oltre a ciò, il gamepad presenta numerosi comandi: 4 grilletti dorsali, 2 joystick analogici, 1 comando direzionale a croce sulla sinistra, 4 pulsanti azione ("A", "B", "X", "Y"), 2 pulsanti con doppia funzione ("START/+" e "SELECT/-"), il pulsante per attivare la funzione Telecomando TV, per controllare il televisore tramite il GamePad ("TV"), il pulsante per l'accensione e spegnimento della console ("POWER"), un pulsante per richiamare il menu principale della console ("HOME"). Oltre a questi integra una fotocamera frontale, un microfono, un altoparlante, la regolazione del volume riprodotto dal gamepad, sensori di movimento (giroscopio, accelerometro) ed un sensore mwahmNFC usato con alcuni accessori, come gli mwahqAmiibo.
PlayStation 4
Il DualShock 4 è il gamepad sviluppato per la console mwah4PlayStation 4. Rispetto ai precedenti DualShock, integra nella parte superiore un mwah8touchpad con il quale è possibile interagire con diversi giochi. Presenta sia un'uscita audio sia una presa jack con cui collegare delle cuffie per le chat audio con i giocatori collegati in remoto. I tasti analogici, introdotti con il precedente DualShock 3, sono tornati ad essere digitali. Il gamepad presenta un tasto denominato "SHARE" per catturare e condividere le schermate dei giochi. Nei giochi multigiocatore una barra a LED riproduce il colore del personaggio del gioco associato allo specifico gamepad.
Nintendo Switch
Il mwaiuNintendo Switch Pro Controller è un mwaiycontroller prodotto da mwaicNintendo a partire dal mwaig2017 per la mwaikconsole mwaioNintendo Switch.
Nona generazione
PlayStation 5
Il mwajkDualSense è il controller ideato da Sony per la console mwajoPlayStation 5, una delle aggiunte principali sono i grilletti adattivi e il feedback aptico, i tasti R2 e L2 possono modificare la loro resistenza in base agli avvenimenti del gioco, ad esempio risultando più resistenti se nel gioco si deve spostare un masso, in più possiede anche un microfono integrato.cite-ref-14[14] Inoltre il design di questo controller presenta 2 colori differenti, bianco e nero, abbandonando lo stile a colore unico, nero, che ha avuto nelle sue versioni precedenti.
Xbox Series X e Series S
Introdotto con le console mwakgXbox Series X e Series S è caratterizzato da un corpo leggermente più piccolo, un pulsante "Condividi", un pad direzionale piatto concavo simile al controller "Elite" e un connettore mwakkUSB-C. Il controller può essere utilizzato anche con la mwakoXbox One.cite-ref-15[15]cite-ref-16[16]cite-ref-17[17]
Nei computer e altri dispositivi
• mwal8Amiga CD32
• mwameASUS Eee Stick
• mwammCD-i
• mwamuColecoVision
• mwamcGravis PC GamePad
• mwamkIntellivision
• mwamsLogitech gamepad
• mwam0Microsoft SideWinder
• mwam8MS Freestyle Pro
• mwaneneGcon
• Saitek Cyborg
Note
cite-note-22. ↑ mwaoumwaoymwaocSquare Button Famicom: My new paperweight, su mwaogfamicomblog.blogspot.com, 14 maggio 2010. mwaokURL consultato il 21 giugno 2011.
cite-note-6button-33. ↑ mwao0mwao4mwao86 Button Controller, su mwapasegagagadomain.com. mwapeURL consultato il 22 giugno 2011 mwapi(archiviato dall'mwapmurl originale il 19 luglio 2011).
cite-note-55. ↑ mwaqemwaqimwaqmIl controller dell'Atari Jaguar, su mwaqqatariage.com, AtariAge. mwaquURL consultato il 23 giugno 2011 mwaqy(archiviato dall'mwaqcurl originale il 22 maggio 2013).
cite-note-66. ↑ mwaqsmwaqwmwaq0Recensione video del controller del Neo Geo CD, su mwaq4youtube.com. mwaq8URL consultato il 24 giugno 2011.
cite-note-3dpad-77. ↑ mwarumwarymwarcIl Multi Controller del Sega Saturn, su mwargsegagagadomain.com. mwarkURL consultato il 24 giugno 2011 mwaro(archiviato dall'mwarsurl originale il 19 luglio 2011).
cite-note-88. ↑ mwar8mwasamwaseGamepad del Sega Saturn compatibile Windows/Mac OS X/PS3, su mwasincsxshop.com, NCS Shop. mwasmURL consultato il 24 giugno 2011 mwasq(archiviato dall'mwasuurl originale il 14 luglio 2011).
cite-note-99. ↑ mwaskmwasomwassStoria della Sony PlayStation (1990-1994), su mwaswplaystationmuseum.com, PlayStation Museum. mwas0URL consultato il 24 giugno 2011 mwas4(archiviato dall'mwas8url originale il 20 dicembre 2009).
cite-note-immersion-1010. ↑ mwatumwatymwatcSony ed Immersion si accordano per la tecnologia del force feedback, su mwatgi4u.com, I4U News, 2 marzo 2007. mwatkURL consultato il 18 agosto 2011.
cite-note-1111. ↑ mwat0mwat4mwat8Nintendo Wii::: Advanced Media Network - Mario, Zelda, Metroid, Super Smash Bros, Wii, Revolution, su mwauarevolution.advancedmn.com mwaue(archiviato dall'mwauiurl originale il 19 luglio 2007).
cite-note-1212. ↑ mwauymwaucmwaugNintendo.com News: Nintendo Reveals 'Revolution'-ary Controller in Keynote Speech, su mwauknintendo.com mwauo(archiviato dall'mwausurl originale il 30 settembre 2007).
cite-note-1313. ↑ mwau8mwavamwaveController wireless e Kit di riproduzione e caricamento Xbox One, su mwavixbox.com, Microsoft. mwavmURL consultato il 1º settembre 2013 mwavq(archiviato dall'mwavuurl originale il 16 agosto 2013).
cite-note-1414. ↑ mwavkmwavomwavsUn primo sguardo alla User Experience di PlayStation 5, su mwavwyoutube.com.
cite-note-1515. ↑ mwawa(mwawemwawiEN) mwawmmwawqXbox Series X Controller: New Design Adds Share Button, su mwawuGameSpot. mwawyURL consultato il 18 novembre 2020.
cite-note-1616. ↑ mwawo(mwawsmwawwEN) Sam Byford, mwaw0mwaw4The Xbox Series X controller has a tweaked design and a Share button, su mwaw8The Verge, 12 dicembre 2019. mwaxaURL consultato il 18 novembre 2020.
cite-note-1717. ↑ mwaxq(mwaxumwaxyEN) Will Tuttle, Xbox Wire Editor in Chief, mwaxcmwaxgXbox Series X: Making Gaming’s Best Controller Even Better, su mwaxkXbox Wire, 16 marzo 2020. mwaxoURL consultato il 18 novembre 2020.
Voci correlate
• mwax4Wiimote
• mwayaPeriferiche PlayStation
• mwayiDreamcast Gamepad
• mwayqSixaxis
• mwaygDualShock
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «pulsantiera»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sul gamepad